Questo sarà un post un po’ sentimentale, ma stasera mi sento così…

Ci sono molti siti letterari, sul web: basta mettersi a cercare e compaiono forum e siti a profusione.
Un giorno per caso io sono approdata su LeggendoScrivendo. Proponeva un laboratorio di scrittura: mi sono iscritta e non mi sono più mossa di lì.
Per entrare bisogna avere lo stesso spirito che si avrebbe nel sedersi in un caldo pomeriggio d’estate sotto il portico in un casolare di campagna con un gruppo di amici, come dice sempre Lilli Luini, una delle fondatrici. Salutare, versarsi un bicchiere di vino, accendere la pipa e chiacchierare di libri, di scrittura, di sogni, una carezza al gatto di casa, una grattatina al cane.
Questo è l’intento con cui è stato creato il 22 febbraio del 2004: un posto dove poter parlare e discutere di letture e scritture, dell’essere lettori e scrittori, dell’assorbire storie e del riuscire a trasmetterle. Un luogo virtuale ma anche reale, dove si cerca di conoscersi anche e soprattutto di persona appena è possibile.
Ogni settimana viene selezionato un testo inviato alla redazione, dopo la lettura in anonimo di sette persone che ne decidono a maggioranza la pubblicabilità, e commentato sul forum.
Non è un luogo idilliaco o bucolico: si cercano soprattutto i difetti, negli scritti, per poterli comprendere e argomentare. Chi accetta di sottostare le forche caudine di un laboromanzi, con tutta l’umiltà e l’apertura che comporta, poi ne riceve in dono un bell’insegnamento anche per le scritture future.
Sono stati organizzati dei laboratori con racconti scritti intorno a un tema o con personaggi fissi o concatenati fra loro o ispirati a un’immagine. Spesso hanno portato poi alla vittoria in concorsi nazionali (a me è successo…) e in un caso a una pubblicazione collettiva.
Perché oggi ho scelto di parlare di questo sito?
Perché senza di esso il mio romanzo non ci sarebbe o, per lo meno, sarebbe nascosto in un file nel mio computer derelitto e infelice, impubblicabile completamente.
Dopo una bella strigliata datami da un commentatore anonimo di Lettura Incrociata (un servizio gratuito per aspiranti autori del Rifugio degli Esordienti) ero infatti arrivata a una sudata seconda stesura e non sapevo proprio più cosa farne.
Alcuni amici del forum si sono offerti di leggerlo, commentarlo e suggerirmi cambiamenti, segnalarmi punti non convincenti, insomma sottoporlo a un vero laboratorio critico.
Grazie a Walter, Elnor, Eli e soprattutto Iskander che ha controllato marineria e araberie, il romanzo è diventato quello che è ed è riuscito a convincere la Montag Edizioni a pubblicarlo.
Ma tanti, quasi tutti i frequentatori del forum all’epoca lo hanno poi letto, dato il loro parere e il loro supporto quando io ero quasi convinta a buttarlo nel cestino e a dimenticarmi di lui.
GRAZIE, LEGGENDOSCRIVENDO